A detta di Jiraiya l'abilità del Rinnegan è sempre stata considerata una
leggenda, poichè posseduta dal Saggio dei Sei Sentieri (Rikudo Sennin) che,
insieme ai suoi seguaci, è stato l'iniziatore delle arti ninja, il creatore di
tutte le tecniche di base del mondo dei ninja. Sempre secondo Jiraiya si diceva
che prima o poi sarebbe stato mandato dall'empireo qualcuno dotato di quegli
occhi, il quale avrebbe portato la pace o la distruzione nel mondo dei ninja. Il
Rinnegan possiede una strana conformazione ottica, ovvero sei iridi concentriche
nere in una sola pupilla con la congiuntiva completamente coperta o inesistente
e fra i tre Doujutsu principali (Rinnegan, Sharingan e Byakugan) è quello più
potente. I poteri dell'occhio sono in parte probabilmente ancora sconosciuti, se
non la metempsicosi - ovvero la capacità di far trasmigrare l'anima - che
utilizza per controllare i cadaveri. Il potere del Rinnegan è incredibile:
Nagato, ancora bambino, senza conoscere alcun arte ninja, sfruttando solo il
potere del Doujutsu appena sbloccato per salvare Yahiko, riesce ad uccidere un
Chunin della Roccia. Il Doujutsu, inoltre, dona il controllo su tutti e cinque
gli elementi (e, a detta di Jiraiya, anche su uno ancora sconosciuto) e permette
ogni manipolazione della forma: potenzialmente, quindi, si è in grado di creare,
apprendere o potenziare qualsiasi Jutsu si desideri (infatti Nagato, dopo i due
anni di allenamento con Jiraiya, a soli dieci anni, possedeva già un arsenale di
Jutsu di qualsiasi tipo e manipolazione).
Corpi
Nagato è in grado di controllare Sei Corpi anche a molti metri di distanza,
i quali assumono il nome di Pain (dall'inglese, dolore). Ogni corpo ha aspetto e
fisicità differente ma tutti riportano dei tratti uguali: I capelli arancioni, i
piercing - i quali fungono da ricettori per il Chakra di Nagato - e gli occhi
del Rinnegan (tratti uguali che, capelli esclusi, mostrano anche le evocazioni
del corpo del Regno Animale). Il Rinnegan, inoltre, permette di avere sei punti
di vista differenti ed in uno scontro ciò si dimostra molto utile, poichè
permette ai corpi di evitare moltissimi attacchi ed eccellere in molte arti.
Grazie alle abilità dei corpi e dei suoi occhi, quindi, Pain viene definito dai
ninja del Villaggio della Pioggia un Dio che non ha mai perso uno scontro (da
solo, infatti, è riuscito ad uccidere Hanzou e tutti i suoi seguaci. In passato,
Hanzou, era riuscito da solo a piegare i tre ninja Leggendari di Konoha). Il
Rinnegan è un riferimento alla tradizione buddista del ciclo della
trasmigrazione, che avviene in Sei Mondi ultraterreni che ognuno dei corpi di
Pain rappresenta.
Deva - Mondo Divino
Ashura - Mondo Demoniaco
Preta - Mondo degli Spiriti Divoratori
Naraka - Mondo Infernale
Tiryag-Yoni - Mondo Animale
Mansuya - Mondo Umano
Deva

Prima apparizione: Capitolo 238 (Ologramma) - Capitolo
363
Episodio 135 (Sagoma)
Potere: Controllo della gravità
Deva è il primo corpo di Pain che ci viene mostrato, inizialmente come ologramma
nella base di Akatsuki (fine della prima serie, estrazione di Shukaku da Gaara,
Saga di Hidan e Kakuzu e così via). Questo è il corpo di Yahiko, amico di Nagato
e Konan e probabilmente morto durante la guerra mondiale ninja. Questo corpo
porta i capelli di media lunghezza, più o meno come lo stile dei capelli di
Naruto e Minato, sette borchie e una barra di metallo su ogni orecchio, tre
piercing su ogni estremità del suo naso ed altre due borchie sulle estremità del
labbro inferiore. A differenza degli altri corpi sembra saper utilizzare diversi
Ninjutsu (ovvero la tecnica del confinamento: sigillo dei nove draghi, telepatia
mostrata con Kakuzu ed Hidan, la tecnica mutaforma, utilizzata contro Kakashi
per creare un finto Itachi e contro Gai per un finto Kisame e la tecnica dei
cinque sigilli, utilizzata contro il Team Gai). Inoltre questo corpo sembra aver
conservato la manipolazione elementale del Suiton di Yahiko: difatti è in grado
di creare una tecnica con la quale genera la pioggia e, in questa, è in grado di
riconoscere qualsiasi ninja vi entri all'interno, ottenendone subito un analisi
dettagliata sulla forza e sul Chakra, potendo in questo modo prepararsi meglio
al combattimento. Il suo potere è quello di manipolare a piacimento la gravità e
difatti possiede due tecniche che gli permettono di attrarre e respingere,
rispettivamente Banshou Tenin e Shinra Tensei. Questa capacità gli permette
quindi di attrarre a se i nemici per finirli come meglio desidera (vedesi
Kakashi e Fukasaku, ad esempio) oppure gli permette di annullare qualsiasi
attacco respingendolo via (riesce persino a rendere inutile il Fuuton
Rasenshuriken ultimato lanciatogli contro da Naruto). Però non può utilizzare i
suoi poteri in rapida successione, infatti è impossibilitato ad utilizzarli per
un tempo che cambia a seconda della potenza del colpo; difatti quando utilizza
lo Shinra Tensei alla sua massima potenza accorcia la vita di Nagato e concentra
su di se fin troppo Chakra, rendendo inutilizzabili i corpi per qualche secondo
- o minuto - e non riesce ad utilizzare il controllo sulla gravità per un certo
lungo periodo di tempo (poco più di 5 minuti, forse 8 o 10).
Ashura

Prima apparizione: Capitolo 379
Potere: Corpo da Cyborg
Ashura è uno degli ultimi corpi di Pain che ci viene mostrato durante lo scontro
con Jiraiya ed è quello che, utilizzando la stessa arma del Sennin, taglia di
netto un braccio a questo, dando così il via alla fine del combattimento ed al
trionfo totale di Pain. Questo è il corpo di un uomo alto, calvo e con un collo
molto spesso che, come per gli altri corpi, Jiraiya conosceva in vita. Ha un
gigantesco piercing incastonato verticalmente sul suo naso, sei borchie che gli
circondano la testa, una borchia per zigomo, tre borchie sulla parte superiore e
inferiore di ciascuna delle sue braccia ed un enorme picco verticale sul mento.
Stranamente il suo volto è sempre sorridente, cosa che non accade negli altri
corpi del Rinnegan. Il corpo ha un funzionamento interno completamente
robotizzato ed un aspetto disumano, come se fosse un cyborg. Infatti tramite una
tecnica gli spuntano altre braccia, arrivando a sei, una lama dentata che può
utilizzare come coda e tre volti, ognuno con un'emozione diversa: felice,
arrabbiato e neutrale. Può sparare come un proiettile il suo avambraccio
sinistro, lanciare bombe dal braccio destro ed aprire la sua testa a spicchi per
rilasciare una gigantesca esplosione ed estendere a piacimento la sua coda
seghettata.
Preta

Prima apparizione: Capitolo 376
Potere: Assorbimento del Chakra
Preta è uno dei primi corpi che compare durante lo scontro con Jiraiya, poichè
viene evocato insieme a Mansuya dal corpo evocatore che non riusciva a sostenere
uno scontro contro il Senjutsu. Questo è il corpo di uomo grasso, con sei
piercing che coprono tutto il suo labbro inferiore, due sulla parte anteriore
del suo naso, due per ogni guancia, una barra di metallo che passa per ogni
orecchio, uno per ogni spalla uno su ciascun lato vicino al suo collo.
Originariamente era un ninja appartenente al piccolo Villaggio dell'Erba, in
vita conosciuto da Jiraiya. Il suo potere è principalmente quello di assorbire i
Ninjutsu avversari, come avviene in fretta con la tecnica Katon mastodontica di
Jiraiya e, successivamente, con il Rasengan Supremo. Questo potere può anche
manifestarsi come una bolla che circonda il corpo, permettendogli così di
assorbire attacchi da ogni direzione. A Konoha, infatti, funziona benissimo come
diversivo, tenendo impegnati un gran numero di ninja e costringendoli a far uso
solo sulle arti marziali. Nel capitolo 434, inoltre, si scopre che può assorbire
il Chakra dal corpo dei ninja, come accade con Naruto, che viene svuotato di
tutto il suo Chakra: assorbendo però il Chakra del Senjutsu viene tramutato in
rospo di pietra, venendo così distrutto definitivamente.
Naraka

Prima apparizione: Capitolo 379
Potere: Richiamo di Enma, Dio degli Inferi
Naraka è l'ultimo corpo che viene mostrato nello scontro con Jiraiya insieme a
Deva, non ancora evocato ed utilizzato nello scontro con il Sennin ma già
conosciuto. Questo è il corpo di un uomo molto alto e muscoloso con un taglio di
capelli simile a quello di Kisame, con tre piercing a forma di spuntoni su ogni
orecchio, un piercing sulla parte superiore del naso, un perno su ogni spalla,
vicino al collo, e una fila di borchie in diagonale verso il basso su ogni
guancia. Come tutti gli altri corpi in vita ha incontrato Jiraiya. Nello scontro
con Jiraiya resuscita subito i tre corpi distrutti dal Sennin e poi i suoi
poteri iniziano a venirci mostrati nello scontro a Konoha: sembra poter evocare
una bestia degli inferi, probabilmente ispirata ad Enma della mitologia
giapponese, la quale appare circondata da fiamme nere: Solo chi viene toccato da
Naraka e quindi interrogato da questo può vedere questa speciale evocazione.
Naraka pone una domanda alle sue vittime e se la risposta è sincera il nemico
verrà risparmiato, però esausto; in caso contrario, invece, in caso di risposta
falsa dalla bocca di Enma escono delle mani formate da energia spirituale le
quali strappano la forza vitale dal corpo della vittima, uccidendola. Sembra
essere abbastanza forte ed anche parecchio resistente, dato che resiste al
Mini-Rasengan utilizzato da Konohamaru senza riportare alcun danno, nonostante
il Jutsu l'avesse colpito in pieno.
Tiryag-Yoni

Prima apparizione: Capitolo 371 (Vecchio corpo) -
Capitolo 407 (nuovo corpo)
Potere: Tecnica del Richiamo
Tiryag-Yoni è il primo corpo che ci viene mostrato nello scontro di Jiraiya ed è
il secondo corpo di Pain che ci viene mostrato. Il corpo che ha combattuto
contro Jiraiya era caratterizzato da una lunga coda di cavallo e di un grande
piercing, a forma di ponte, che gli attraversa il naso da guancia a guancia, uno
nella parte superiore del naso, e sei borchie sul mento. Si diceva che Pain
facesse parte del Clan Fuuma solo perchè questo corpo era appartenente ad un
ninja di quel Clan, in vita scontratosi con Jiraiya, uscendone perdente e con un
grosso taglio sulla fronte, che Jiraiya scopre a fine scontro, uccidendolo per
la seconda volta, facendolo poi portare a Konoha per farlo esaminare, dove
scoprono la presenza di nuovi piercing sull'addome. Dopo la morte del primo
corpo Nagato lo sostituisce con un uno nuovo, confermando così che i poteri
derivano dal Rinnegan e non dai ninja quando erano in vita. Questo corpo è di
aspetto molto giovane e, a differenza degli altri corpi, è stato originariamente
di sesso femminile. Porta i capelli legati insieme in una sorta di cipolla e
alcuni ciuffi dei capelli sporgono fuori da essa. Ha un piecing sopra il naso,
borchie su entrambi i lati del collo, una fila di borchie che scendono
verticalmente su ogni guancia, e due su ogni avambraccio. Il potere di questo
corpo è quello di evocare animali di dimensioni gigantesche, dotati anch'essi di
Rinnegan e piercing.
Mansuya

Prima apparizione: Capitolo 376
Potere: Strappa Anima
Mansuya viene evocato dal corpo evocatore alla fine del Capitolo 376, insieme al
corpo Preta. Questo è il corpo di un uomo alto e snello con capelli molto lunghi
e sciolti, una barra diagonale che gli attraversa il naso, due borchie verticali
su ogni guancia, due orizzontali sul mento e un perno sulle sue spalle vicino al
collo. In vita era un ninja del Villaggio delle Cascate conosciuto da Jiraiya.
Accecato da Jiraiya riesce comunque a scoprire la presenza di individui toccando
il suolo. Durante l'attacco a Konoha, invece, mostra i suoi poteri: Poter
leggere la mente e strappare le anime dai corpi delle persone, uccidendole così
sul colpo. Assorbendo informazioni da Shizune ed uccidendola successivamente
scopre il luogo d'allenamento di Naruto.



